Badia di San Pietro a Moscheta
La Badia di San Pietro a Moscheta si trova nel comune di Firenzuola, immersa nei boschi. Fondata nel 1034 da san Giovanni Gualberto, secondo alcune fonti locali, la chiesa sarebbe stata realizzata dal beato Rodolfo dei Galigai.
Il complesso ha conservato poche tracce dell'età medievale, tra cui il duecentesco portone d'ingresso al monastero, caratterizzato da un arco a sesto acuto con cunei dentati. Durante il Duecento, la badia raggiunse notevole fortuna, ma oggi sono visibili solo pochi resti medievali. Secondo la tradizione locale, la chiesa sarebbe stata distrutta da un fiume che si sarebbe ingrossato a causa delle preghiere di San Giovanni Gualberto, indignato per le dimensioni e l'orgoglio del convento.
I resti più recenti risalgono al XIV secolo, tra cui spicca il cortile porticato. Nel XVIII secolo, il monastero fu soppresso per un decreto granducale, i beni furono venduti all'asta e la chiesa divenne sede di parrocchia, che fu chiusa nel 1986. L'attuale chiesa è stata costruita più di recente e all'interno dell'abbazia ha sede il Museo del paesaggio storico dell'Appennino, inserito nel sistema museale del Mugello Alto Mugello Val di Sieve.
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